Cosa dice la Bibbia sui piercing?
Di Robin Jehanno, esperto di piercing di Solstice Bijoux.
Hai voglia di fare un piercing o un tatuaggio ma, in fondo, non ne sei del tutto convinta: vuoi sapere perché?
Il significato dei piercing all'orecchio è profondamente diverso a seconda delle credenze e delle culture. In questo articolo parleremo di come la Bibbia considera i piercing e i tatuaggi.
Cosa sapere su piercing e tatuaggi nella Bibbia
Il piercing non è una pratica recente: esiste fin dall'antichità. Veniva usato anche come segno di appartenenza a un gruppo o come decorazione del corpo. Anche se non si tratta di un tema nuovo, ci si chiede ancora se indossarli possa essere un'offesa verso Dio.
Alcune interpretazioni della Bibbia considerano i piercing come segni di corruzione morale o espressioni immorali, richiamandosi a determinati versetti. Questa visione non è condivisa da tutti i cristiani.
Secondo 1 Corinzi 3:16-17, il nostro corpo è il tempio di Dio e lo Spirito Santo vi abita; alcuni lettori interpretano questo passo come un invito a preservare la sacralità del corpo e a evitare gli ornamenti indossati per apparire più attraenti. Questa interpretazione non costituisce un divieto esplicito dei gioielli nel versetto.
Secondo questa interpretazione, i credenti sono invitati a concentrarsi sulle qualità interiori piuttosto che sull'aspetto esteriore.
Il tatuaggio è un disegno sul corpo che rappresenta un simbolo o una decorazione, talvolta per segnare un evento felice o doloroso, o semplicemente per distinguersi dagli altri.
La Bibbia contiene un divieto relativo ai segni tatuati in Levitico 19:28, dove Dio comanda al popolo d'Israele di non imprimere segni sul corpo.
Alcuni credenti interpretano questo messaggio come rivolto, oltre che al popolo d'Israele, a chiunque stia pensando a un tatuaggio. In questa lettura, ricordare che il corpo è il tempio di Dio significa prestare attenzione a non disonorarlo.
Differenza tra piercing, tatuaggi e gioielli cristiani
Molti fedeli usano gioielli cristiani come orecchini a croce, anelli religiosi, pendenti a croce ecc.
Questi gioielli sono accettati in alcune tradizioni cristiane e hanno un valore simbolico, anche se gli usi e i significati variano tra le comunità.
Rispetto a piercing e tatuaggi, i gioielli a croce possono essere visti favorevolmente in alcune comunità cristiane, anche se le opinioni variano.
Cosa dicono le parole bibliche a questo proposito?
Alcune letture delle Scritture considerano un piercing o un tatuaggio in contrasto con l'insegnamento biblico. Anche se molti cristiani portano piercing o hanno tatuaggi, non tutti i credenti interpretano questi passi allo stesso modo.
Tuttavia, questo non significa che un credente non possa compiere una scelta personale. Chi cerca di vivere fedelmente può continuare a mantenere il proprio impegno nella fede.
In definitiva, scegliere un piercing o un tatuaggio è una decisione personale. I credenti possono anche considerare gli insegnamenti della propria tradizione nel decidere come praticare la fede e comprendere i doni di Dio.