Tutto quello che c’è da sapere sulla guarigione del flat piercing
Di Robin Jehanno, esperto di piercing di Solstice Bijoux.
Hai voglia di fare un flat piercing ma temi che la guarigione richieda troppo tempo? Il tuo piercing fatica a guarire?
Sei nel posto giusto! Da Solstice ci interessiamo a questo tema perché abbiamo una vera passione per i piercing all’orecchio.
Il flat piercing si trova sulla parte superiore piatta della cartilagine. Discreto e originale, piace per il suo stile meno comune e può rendere la tua combinazione ancora più personale. La guarigione richiede attenzione e varia da persona a persona.
In questo articolo scoprirai:
- Come favorire la guarigione del tuo flat
- Quanto dura la guarigione di questo piercing
Si parte!
Quanto dura la guarigione di un flat piercing?
Situato sulla parte superiore dell’orecchio, il flat piercing deve il suo nome alla forma della cartilagine in questa zona: “flat” significa “piatto” in inglese. Si trova quindi sotto l’helix e sopra il rook. Poco comune, questo piercing completa con stile le tue combinazioni.

La posizione del flat non garantisce una guarigione più rapida rispetto ad altri piercing alla cartilagine. La guarigione completa richiede diversi mesi e varia da persona a persona: 3 mesi non sono un termine garantito. Segui le indicazioni per la pulizia del piercing per limitare il rischio d’infezione. Ne parleremo più nel dettaglio nella prossima parte.
Ma come avviene la guarigione di un flat piercing all’orecchio?
Subito dopo la perforazione della cartilagine, l’organismo reagisce. Possono comparire rossore, dolore e gonfiore. È possibile osservare una piccola quantità di liquido chiaro, che può formare delle crosticine. Può esserci anche prurito. Questi segni possono accompagnare la guarigione, ma la loro scomparsa non basta a confermare che il piercing sia completamente cicatrizzato.
Una volta confermata la completa guarigione, potrai sostituire il gioiello iniziale con un modello più originale, come uno stud con zirconi o a forma di luna, stella o fiore. Sul flat, abbinare più gioielli è molto di tendenza, quindi varia gli stili e osa aggiungere volume!
Non rimuovere o sostituire da sola il gioiello durante la guarigione. L’assenza di rossore, gonfiore o dolore non conferma da sola la completa cicatrizzazione. Chiedi al tuo piercer di valutare il piercing prima di cambiare gioiello: la decisione non deve basarsi soltanto sul tempo trascorso. Se sospetti un’infezione, consulta tempestivamente un medico e chiedi indicazioni prima di rimuovere il gioiello.
Questo approfondimento sul flat spiega come la posizione del piercing e i possibili contatti con questa zona dell’orecchio possono influire sulla guarigione.
Come favorire la guarigione della cartilagine?
Segui le indicazioni ricevute per la cura del tuo flat. Una pulizia delicata e regolare aiuta a mantenere pulita la zona; evita una pulizia eccessiva, che può irritarla.
Pulisci la zona con una soluzione salina sterile allo 0,9 % indicata per le ferite e una garza pulita. Evita le miscele saline fatte in casa, in linea con le raccomandazioni dell’APP sulla cura del piercing.

Questa pulizia aiuta a rimuovere delicatamente i residui e le secrezioni accumulate. Non garantisce una guarigione più rapida e non sostituisce una valutazione medica in caso di problemi.
Fai attenzione anche agli urti e a ciò che potrebbe impigliarsi nel gioiello, per limitare le irritazioni. Evita di immergere il piercing in piscine, vasche o acque naturali durante la guarigione. Dormi a sufficienza, idratati bene e segui un’alimentazione equilibrata. Quando dormi, evita di esercitare pressione sull’orecchio o di coprirlo con una fascia che sfrega sul piercing. Se devi toccare la zona per la pulizia, lavati bene le mani e asciugale.
Per approfondire questo consiglio, il TikTok spiega perché è meglio evitare di fissare il piercing con del nastro adesivo.
Non aggiungere oli essenziali o antisettici per accelerare la guarigione senza un’indicazione medica. Se la ferita resta irritata, fai valutare la zona e controllare che il gioiello e le cure siano adeguati.

Dolore, rossore e fastidio all’orecchio possono avere diverse cause e comparire anche prima che siano trascorse alcune settimane dalla perforazione. Irritazione e infiammazione possono comparire dopo un urto o quando il gioiello si impiglia, ma non permettono di escludere un’infezione. Se sospetti un’infezione, consulta tempestivamente un medico. Se noti una piccola protuberanza, falla valutare: non è automaticamente un cheloide.
Un medico può valutare un’eventuale infezione o una protuberanza; il tuo piercer può controllare la misura e la posizione del gioiello. Non provare a rimuovere da sola un cheloide o una protuberanza.