Guarigione del piercing al trago: durata, consigli e dolore
Di Robin Jehanno, esperto di piercing di Solstice Bijoux.
Ci siamo: hai finalmente fatto il grande passo ed esci dallo studio del piercer con un nuovo piercing. Questa volta, al trago!
Che sollievo, il peggio è passato! O almeno, è quello che pensi...
Adesso dovrai prenderti cura del tuo piercing perché guarisca. Ed è qui che le cose si complicano e tante domande iniziano ad affollarti la testa.
Quanto dura la guarigione di un piercing al trago? Come favorirla? Fa male?
E indovina un po'? Rispondiamo alle tue domande in questo articolo 😉
Si parte!
Quanto dura la guarigione del piercing al trago?
Ricordiamo che il trago è la piccola sporgenza arrotondata situata all'ingresso del condotto uditivo dell'orecchio.

Discreto e originale, il piercing al trago aggiunge un dettaglio alla tua combinazione di orecchini. Una volta completamente cicatrizzato, puoi scegliere un piccolo anello o uno stud adatto alla tua anatomia.
Tutto molto bello, ma quanto tempo ci vuole perché guarisca?
Come riferimento indicativo, la guarigione del piercing al trago può richiedere da 4 a 8 mesi, ma anche più tempo. La durata dipende dalla risposta individuale, dalle cure e dalla corretta esecuzione del piercing. Il tempo trascorso, da solo, non conferma la guarigione.
Per il surface tragus, posizionato più vicino alla guancia, si indicano tempi di guarigione da 9 a 18 mesi. Anche questa stima non garantisce una guarigione completa.
Quanto all'anti-trago, situato sopra il lobo e di fronte al trago, la stima indicativa è da 3 a 9 mesi, ma i tempi possono essere più lunghi.
Come capire se il mio piercing al trago è guarito?
Il tuo trago sembra guarito ma non ne sei sicura?
Ecco 4 segnali favorevoli, che però non bastano da soli a confermare la completa cicatrizzazione:
- La pelle intorno al foro ha un colore normale, senza arrossamenti insoliti
- Non ci sono secrezioni, pus o sangue
- Il trago non è gonfio
- Non senti dolore
Purtroppo, una guarigione difficile può capitare... Anche dopo un anno.
Se noti una piccola protuberanza vicino al piercing, potrebbe trattarsi di un'irritazione o di un'altra reazione locale. Un medico può valutarne la causa e distinguere anche eventuali cheloidi.
In caso di dubbio, chiedi consiglio al tuo piercer. Se sospetti un'infezione, rivolgiti tempestivamente a un medico.
Quando la completa cicatrizzazione è stata verificata con il tuo piercer, potrai cambiare il gioiello del tuo piercing al trago e scegliere un modello che rispecchi il tuo stile (come quelli che proponiamo noi).

Fa male?
Il tuo piercing fa ancora male diversi mesi dopo la perforazione? Non considerarlo automaticamente normale: se il dolore persiste o aumenta, chiedi una valutazione.
L'orecchio può restare sensibile per mesi. La perforazione della cartilagine richiede attenzione durante la guarigione.
Segui le indicazioni di cura ricevute e osserva come evolve la zona.
Un dolore persistente o pulsante può anche essere un segnale di infezione, soprattutto se accompagnato da calore, gonfiore o secrezioni. In caso di sospetta infezione, rivolgiti tempestivamente a un medico.
Cure: come favorire la guarigione del trago?
Segui con attenzione i consigli del tuo piercer ma il tuo trago non sembra guarire e hai l'impressione di non fare progressi...
Non sei la sola a trovare questo percorso lungo 😉
Il team Solstice ha raccolto 5 consigli per favorire la guarigione e prendersi cura di un piercing al trago.
1. Pulire il piercing ogni giorno
Il primo consiglio è prendersi cura della pulizia del piercing, con delicatezza e senza esagerare.
Sì, può sembrare una seccatura... Ma la costanza è utile!
Per la pulizia quotidiana del piercing al trago, segui le indicazioni personalizzate del professionista. Una frequenza di 1 o 2 volte al giorno può essere indicata, ma va adattata alla situazione: pulire più spesso non significa guarire più rapidamente.
Ecco i passaggi essenziali:
- Lava accuratamente le mani prima di toccare la zona
- Usa una soluzione salina sterile per il lavaggio delle ferite, senza additivi. Vedi le raccomandazioni dell'APP per la cura.
- Pulisci delicatamente la zona senza strofinare, ruotare o spostare il gioiello
- Asciuga delicatamente con una garza pulita monouso
Evita manipolazioni e pulizie eccessive.

2. Scegliere un piercer competente
Prima di farti forare l'orecchio, scegli un piercer competente e professionale, con esperienza nella perforazione della cartilagine.
Un buon piercer saprà metterti a tuo agio e spiegarti la procedura e le cure successive.
Per rendere concreti questi criteri, questo TikTok illustra l'accoglienza, le spiegazioni e l'assistenza successiva da aspettarsi da un piercer.
Evita la perforazione della cartilagine con la pistola, anche se proposta in una gioielleria. Rivolgiti a un professionista che utilizzi attrezzature e tecniche appropriate.
3. Scegliere materiali adatti
Questo consiglio riguarda anche chi desidera cambiare il gioiello dopo la completa cicatrizzazione.
Oro, titanio e acciaio inossidabile non sono tutti equivalenti: contano la composizione precisa, la qualità della superficie e l'eventuale sensibilità individuale.
Per un piercing in fase di guarigione, la scelta del gioiello spetta al professionista. I criteri dell'APP includono titanio, acciaio oppure oro massiccio da 14 a 18 carati senza nichel né cadmio. La placcatura in oro non è adatta alla prima applicazione. Vedi i criteri dell'APP per un gioiello da primo piercing. Questi riferimenti generali non attestano certificazioni dei gioielli Solstice, destinati ai piercing completamente cicatrizzati.
Durante la guarigione, chiedi al tuo piercer quale forma e misura siano adatte. Un eventuale cambio deve dipendere dalla valutazione del piercing, non solo dal tempo trascorso. Uno stud è un gioiello a perno, mentre un anello ha una forma circolare.

4. Fare attenzione a urti e impigliamenti
A chi non è mai capitato che un orecchino o un gioiello da piercing si impigliasse?
Da Solstice capita quasi tutti i giorni! Con un maglione di lana, i capelli o gli auricolari... Non è affatto piacevole 🙁
E può anche rallentare la guarigione del tuo piercing al trago!
Fai quindi attenzione a urti e impigliamenti nella vita di tutti i giorni. Evita gli sport di contatto e la pressione sul piercing mentre dormi. Tieni lontani capelli e accessori che potrebbero impigliarsi nel gioiello, anche sotto la doccia.
Gli auricolari possono toccare direttamente il trago. Questo video spiega come il loro utilizzo dipenda dalla guarigione del piercing, dalle dimensioni dell'orecchio e dal gioiello indossato.
5. Adottare uno stile di vita sano
Anche le abitudini quotidiane possono sostenere il processo di guarigione.
Adotta uno stile di vita sano: mangia in modo equilibrato, bevi secondo le tue necessità, dormi abbastanza e riduci il consumo di alcol e tabacco.
Nutrienti adeguati e riposo possono sostenere la guarigione della cartilagine, senza garantirne i tempi.
Piccole attenzioni da mantenere ogni giorno.

Perché il mio piercing non guarisce?
Ti prendi cura del tuo piercing al trago da più di 6 mesi ma non guarisce?
Le possibili ragioni sono diverse:
- La pulizia è eccessiva. Pulire il piercing più di 2 volte al giorno o per 10 minuti alla volta può irritare la zona. Concorda con il professionista una routine adeguata, evitando di strofinare o manipolare il gioiello.
- La routine di cura potrebbe non essere adatta alla tua situazione. Rileggi i consigli precedenti e confrontati con il professionista.
- Potrebbe esserci un'infezione. Se il trago diventa rosso, caldo, gonfio e dolorante, oppure compaiono pus o febbre, rivolgiti tempestivamente a un medico. Non aspettare una risposta dal piercer o da Solstice per cercare assistenza sanitaria.
- Il gioiello potrebbe non essere adatto. Se hai provato a cambiarlo da sola o se quello iniziale causa pressione o fastidio, chiedi al piercer di valutarne forma e misura. Non forzare l'inserimento e non cambiare da sola un gioiello durante la guarigione.
- La guarigione può richiedere più di 8 mesi. Serve pazienza, ma un dolore persistente o altri sintomi non vanno ignorati.
Se non ti ritrovi in questi 5 punti, chiedi una valutazione al tuo piercer. Per domande sui nostri gioielli puoi anche scriverci un'email 😉 In caso di sintomi o sospetta infezione, rivolgiti a un medico.
Conclusione dell'articolo
Se sei arrivata fin qui, un grande grazie da parte di tutto il team Solstice.
In questo articolo abbiamo voluto aiutarti a capire meglio la guarigione del piercing al trago. Speriamo che queste informazioni ti siano state utili 🙂
E se vuoi saperne di più e conservare queste informazioni, puoi scaricare la scheda pratica sul piercing cliccando qui sotto: