Quanto fa male un piercing conch?
Di Robin Jehanno, esperto di piercing di Solstice Bijoux.
Il piercing al conch può fare male al momento della foratura e la zona può restare sensibile dopo l’inserimento del gioiello. La percezione varia: una testimonianza o un voto su 10 non permettono di prevedere la tua esperienza.
Hai già un piercing al conch e ti fa male? Osserva soprattutto come evolve. Se il dolore aumenta, compare pus o hai la febbre, chiedi rapidamente un parere medico.
Il piercing al conch fa male?
Situato nella parte concava del padiglione auricolare, il conch è un piercing originale e grazioso. Ci piace abbinarvi uno stud o un anello per creare combinazioni con altri gioielli.
Il piercing al conch attraversa la cartilagine e può essere doloroso. L’intensità resta personale: un voto fisso su 10 non permette di prevedere ciò che sentirai (vedi la definizione del dolore dell’IASP).
L’esperienza di un piercing all’helix, al tragus o al lobo non permette di prevedere con esattezza quella del conch.
Il lobo, al confronto, è poca cosa.
Puoi provare dolore anche se sei rilassata. Parla dei tuoi timori con il piercer per preparare l’appuntamento rispettando i tuoi tempi.
Scoprirai nelle prossime righe come si svolge un piercing al conch dell’orecchio e cosa aspettarti.
Quale stile ti attira per il conch?
Al di là della foratura, il conch piace per lo spazio che lascia al gioiello: uno stud mette in risalto il motivo decorativo, mentre un anello disegna il contorno dell’orecchio. Scopri la nostra selezione e confronta gli stili.
Come si svolge un piercing all’orecchio
Se il conch non è il tuo primo piercing, non sei obbligata a leggere questa parte (anche se ci farebbe piacere).
Un piercing al conch si svolge in 5 fasi:
- Sei seduta o sdraiata
- Il piercer disinfetta la cartilagine nella zona del conch
- Ti fora l’orecchio con un ago, posiziona il gioiello, ritira l’ago e chiude il gioiello provvisorio
- Il piercer pulisce il tuo nuovo piercing
- Ti dà consigli per la cura e puoi tornare a casa
OK, sembra semplice e veloce. Ma l’ago? Non è troppo grande? Deve pungere, no?
Ci arriviamo.
Dolore al conch: cosa aspettarti?
Il passaggio dell’ago può essere percepito come un pizzicotto o un dolore breve.
Dopo l’inserimento, la zona può restare sensibile. Distingui questo fastidio dal dolore della foratura e segnala un peggioramento.
La durata varia da persona a persona e in base all’evoluzione del piercing. Non considerare automaticamente normale, per due settimane, un orecchio rosso, caldo e dolorante.
Per descrivere una sensazione, a volte la si paragona a un urto. Questa immagine può aiutare a parlarne, ma non permette di prevedere ciò che sentirai durante la foratura.
Il passaggio dell’ago è breve; la sensibilità successiva va osservata nel tempo.
Maledetto tavolo.
Pareri e testimonianze
Queste testimonianze descrivono esperienze individuali e riportano i link alle fonti originali. Illustrano la variabilità della percezione, senza stabilire una media del dolore:
• «Affronto la foratura con molta tranquillità, non è affatto il genere di cosa che mi stressa; per quanto riguarda il dolore, mi aspettavo di peggio a causa dello spessore della cartilagine e invece... semplicemente un leggero pizzicotto. Semmai è il passaggio del gioiello il momento più doloroso, ma non dura a lungo.» Fonte
• «Il daith mi ha fatto molto male, ma il conch ancora di più. E per la prima volta, un piercing mi ha fatto male fino a 2 ore dopo la foratura anche senza toccarlo. Sentivo fitte in continuazione.» Fonte
• «Non lo ripeterò mai abbastanza: il dolore è soggettivo. Non ho sentito dolore […] e, come sempre, ho avvertito quella lieve sensazione di bruciore all’orecchio nelle prime ore.» Fonte
Le testimonianze qui sopra mostrano che la percezione varia da persona a persona. In questo TikTok trovi un’altra testimonianza personale sul conch, sul dolore percepito e sui gioielli indossati.
Visualizza la tua combinazione con un conch
Hai individuato un gioiello per il conch che ti piace? Abbinalo ai tuoi gioielli al lobo o all’helix nel Configuratore Solstice per confrontare l’effetto dell’insieme.
Composition Eleonore4 gioielli
Composition Cassis3 gioielli
Composition Éden4 gioielli
Composition Iris5 gioielli
Composition Paloma4 gioielli
Composition Palma5 gioielli
Composition Aria5 gioielli
Hélios: combinazione di gioielli per 3 fori al lobo5 gioielli
Composition Poesie4 gioielli
Composition Vénitienne3 gioielli
Ho già un piercing al conch: quando chiedere un parere?
Il dolore persiste o ritorna? Annota da quando lo senti, se aumenta e cosa preme sulla zona: la posizione durante il sonno, gli auricolari, le cuffie o un gioiello troppo stretto.
Fai controllare il gioiello e l’evoluzione del piercing. Il tempo trascorso non basta a diagnosticare un’infezione.
Un’infezione della cartilagine non va minimizzata; può richiedere un trattamento medico.
Un orecchio dolorante o gonfio non permette, da solo, di fare una diagnosi. Se la situazione peggiora, compare pus o hai la febbre, chiedi rapidamente un parere medico.
Controlla dolore, calore, gonfiore e secrezioni, oltre al tuo stato generale.
Se il gioiello si impiglia, può causare un’irritazione, ma questo non permette di escludere un’infezione.
In caso di dolore che aumenta, pus o febbre, chiedi rapidamente un parere medico: vedi i segni di infezione descritti dal NHS.
Non sostituire questo parere con una pulizia più frequente. Se si sospetta un’infezione, il medico determina il trattamento necessario.
In caso di dubbio, è meglio chiedere consiglio che usare sempre più prodotti o manipolare il gioiello.
La zona può restare sensibile dopo la foratura. Conta l’evoluzione: un dolore che aumenta o si accompagna ad altri segni merita un parere.
Tra l’altro, qualche anno fa in Solstice ci siamo posti le stesse domande. Un piercing è sempre stressante!
Per questo abbiamo pensato a te e abbiamo deciso di dedicare un articolo al dolore del piercing al conch.
Scopriamo insieme perché questo piercing può fare male e come attenuare il dolore.
Preparare l’appuntamento e limitare le irritazioni
Sei ancora indecisa? Le righe precedenti non ti hanno rassicurata?
Era proprio l’obiettivo. Volevamo semplicemente avvisarti: un piercing può fare male.
I consigli seguenti possono aiutarti a preparare la seduta e a evitare fastidi inutili. Non garantiscono una foratura indolore.
Ecco i punti da discutere prima e dopo il tuo piercing al conch.
1. Fare attenzione al proprio stile di vita
Prepara questo appuntamento con il tuo piercer e segui le indicazioni che ti dà. Fare un piercing non è un motivo per decidere di digiunare di tua iniziativa.
Se hai un problema di salute o segui una terapia, chiedi un consiglio adeguato alla tua situazione prima della seduta.
Mangia un buon pasto qualche ora prima dell’appuntamento, idratati a sufficienza e dormi bene. Evita anche gli eccessi di alcol la sera prima e l’uso di droghe.
Arrivare riposata e a tuo agio può rendere l’appuntamento più confortevole, ma non permette di prevedere il dolore.
2. Rilassarsi ed evitare lo stress
Abbiamo tutti già sentito il detto «mente sana in corpo sano». In realtà, corpo e mente sono direttamente collegati.
Lo stress può influenzare il modo in cui vivi la seduta. Rilassarti può aiutare, senza garantire meno dolore.
Ma come fare in pratica?
Per esempio, puoi:
- Respirare con il diaframma
- Farti accompagnare
- Fare meditazione
- Ascoltare musica
- Mangiare cioccolato
Scegli i metodi che ti aiutano a sentirti a tuo agio e che sono compatibili con le indicazioni dello studio.
La preparazione non si limita al passaggio dell’ago. Questo video invita a prevedere il tempo necessario, il budget e una scelta di piercing compatibile con la propria anatomia.
3. Scegliere un piercer competente
La scelta di un buon piercer è fondamentale. Ecco 3 consigli per sceglierlo bene.
Confronta l’igiene, l’esperienza con il conch, il gioiello usato e l’assistenza successiva. Un prezzo elevato non garantisce da solo l’assenza di complicazioni.
Parla con il piercer prima di prenotare e chiedigli di spiegarti le fasi dell’appuntamento.
Per la cartilagine, scegli un professionista che spieghi il suo metodo e usi materiale sterile con un ago monouso.
Un buon supporto aiuta a preparare la seduta, senza promettere un livello di dolore preciso.
4. Farmaci e creme
Prima di usare un antidolorifico o una crema anestetica per il piercing, chiedi a un professionista sanitario un consiglio adeguato alla tua situazione.
Non modificare di tua iniziativa una terapia prescritta. Segnala le terapie al professionista prima dell’appuntamento.
Non applicare di tua iniziativa una crema anestetica. Parlane prima con il professionista per valutarne l’utilità e le precauzioni.
Il fatto che un prodotto sia disponibile in farmacia non significa che sia adatto alla tua situazione o alla procedura.
5. Seguire bene i consigli di cura
Hai paura di sentire dolore dopo il piercing?
Segui le indicazioni di cura e fai controllare un gioiello che stringe o si impiglia. Pulire di più non è necessariamente una soluzione al dolore.
Mantieni una routine delicata, da adattare con il tuo piercer.
Per il risciacquo, usa una soluzione salina sterile adatta alle ferite; non aggiungere un antisettico senza indicazione medica.
Evita di dormire sull’orecchio, di giocare con il gioiello e di svolgere attività in cui potrebbe impigliarsi o subire urti.
Cosa ricordare
Se sei arrivata fin qui, brava e grazie! Dedichiamo parecchio tempo a scrivere ogni articolo e a raccogliere informazioni pertinenti.
Per ricapitolare, ecco cosa devi ricordare:
- La percezione durante la foratura del conch varia da persona a persona.
- Il dolore dopo la foratura va monitorato in base alla sua evoluzione, non solo in base a quanto tempo è passato.
- Preparare la seduta ed evitare pressioni sulla zona può aiutare, senza garantire che il dolore sia lieve.
Sei ancora indecisa?
Se vuoi provare l’effetto prima di decidere, un finto piercing può darti un’idea della combinazione.
Perché non indossare un finto piercing al conch nel frattempo?
I nostri ear cuff si adattano all’orecchio e ti daranno una bella anteprima del tuo futuro piercing.






